Le cure termali e le modalità di prescrizione

TERME EUGANEE

fango

 

Le Terme Euganee sono la più grande stazione termale d’Europa specializzata in fango balneoterapia. Questi luoghi di benessere, immersi nel verde rigenerante dei Colli Euganei, sono la meta ideale per ritrovare salute e relax: 240 piscine termali dove rilassarsi immersi nel tepore costante delle acque.

Tutti gli  hotel dispongono di reparti cure specializzati, sono convenzionati con il Servizio Sanitario Nazionale (S.S.N.). e hanno ottenuto dal Ministero della Sanità Italiano il livello di qualificazione “I° Super” che indica l’eccellenza del prodotto terapeutico sia come fangoterapia (fango maturo D.O.C.) che come inalazioni.

Tutto ciò grazie all’impegno costante del Centro Studi Termali Veneto “Pietro d’Abano” che attraverso lo studio di acqua, alghe e fanghi, effettua ricerche scientifiche  e monitora gli effetti delle terapie per garantire l’assoluta qualità delle stesse.

L’attività primaria del Centro Studi Termali Veneto Pietro d’Abano è orientata verso tre filoni: clinico, biologico e chimico-fisico. lavorando in sinergia con le più prestigiose università e centri di ricerca il centro studi ha garantito negli anni la valenza scientifica e terapeutica delle cure termali del bacino euganeo, oggi riconosciute come presidi medici a livello internazionale.

 


ACQUA. UNA  RICCHEZZA UNICA
 

 

Le acque del bacino termale Euganeo provengono dai bacini incontaminati dei Monti Lessini, nelle Prealpi.

Le acque defluiscono nel sottosuolo fino ad una profondità di 2000-3000 metri e nell’arco di alcune decine di anni percorrono circa 80 chilometri, arricchendosi di sali minerali fino ad arrivare agli stabilimenti delle Terme Euganee, dove sgorgano a temperature superiori agli 80°C.

Date le sue proprietà, è definita acqua ipetermale salsobromoiodica. Il contenuto di azoto, 90% dei gas totali, è fondamentale per la crescita ciano batterica.

 

 acqua

 

BALNEOTERAPIA. ESPERIENZA DI SALUTE

 

La balneoterapia consiste nell’immersione del corpo in una vasca contenente acqua termale calda e arricchita di ozono.

L’acqua è un elemento straordinario perché facilita le attività delle articolazioni del corpo: i movimenti sono più sciolti, i muscoli si rilassano,il dolore diminuisce. Le bollicine sviluppate dall’ozono assicurano un’intensa azione vasodilatatrice.

La balneoterapia viene praticata in vasche individuali con o senza idromassaggio con acqua termale salso-bromo-iodica a 36-38°C con sedute da 15 minuti per cicli totali di 12 bagni (1 al giorno), successivi quasi sempre alla fangoterapia.

Il bagno termale è ideale per le articolazioni, per le sindromi dolorose e le atrofie muscolari ed è una terapia importantissima nei programmi riabilitativi dopo traumi, fratture e interventi chirurgici. La composizione chimica dell’acqua favorisce la risoluzione di processi infiammatori cronici.

 

IDROKINESITERAPIA. RIABILITAZIONE NATURALE

 

piscina

L’idrokinesiterapia sfrutta le proprietà fisiche e chimiche dell’acqua a fini terapeutici.Grazie all’immersione in piscina, il peso del corpo, alleggerito quasi del 90%, è in grado di affrontare gli esercizi di riabilitazione con minor sforzo, registrando ottimi risultati terapeutici in breve tempo. L’acqua termale favorisce una  ripresa dolce e graduale dell’esercizio muscolare.

L’idrokinesiterapia e’ il trattamento ideale per migliorare o recuperare la forza muscolare prima e dopo un intervento.E’ efficace per la riduzione dei tempi di recupero di articolazioni sovraffaticate o traumatizzate.

 

 

 

 

TERRA.

ARGILLA - ACQUA TERMALE- MICRO-ORGANISMI

 

terra

Il fango è costituito da 2 componenti: l’argilla, prelevata dal lago Costa di Arquà Petrarca, e l’acqua termale. 

Comunemente si ritiene che l’efficacia di un fango terapeutico sia legata alla temperatura, quindi al calore rilasciato.  In realtà il Centro Studi ha dimostrato che esiste anche un fattore di origine organica. 

Se si lascia il fango immerso in acqua ad una temperatura di 38 gradi, dopo circa 60 giorni, detto periodo di maturazione, si forma un biofilm superficiale  di colore verde-azzurro composto da micro organismi unicellulari, principalmente ciano batteri e diatomee.

 

 

 

Per ottenere un fango di qualità superiore, il Centro Studi ha messo a punto un protocollo che negli impianti certificati permette di intervenire su determinati parametri: flusso dell’acqua, temperatura e illuminazione. E’ così che nasce l’argilla biotermale.Fondamentale è che l’acqua sia acqua termale, ricca cioè di specifici Sali minerali e gas disciolti, e che siano garantite condizioni di illuminazione e temperatura appropriate.

cianobatteri

I cianobatteri endemici che colonizzano la superficie del fango producono delle sostanze note come principi attivi.

In collaborazione con altri istituti di ricerca, il Centro Studi ha dimostrato che questi principi attivi hanno un’efficacia antinfiammatoria pari a quella dei farmaci di riferimento, ma senza effetti collaterali.

Per tutti coloro che svolgono attività sportiva e sottopongono muscoli e articolazioni a continui sforzi, l’argilla biotermale è quanto di più adatto per affrontare e prevenire i casi di infiammazione

Analogamente le patologie croniche come l’artrosi e la osteoartrosi risulta la soluzione più indicata, insieme a corrette abitudini alimentari e uno stile di vita attivo.

Negli ultimi 100 anni il processo di maturazione del fango non è cambiato.

La ricerca sui principi attivi antinfiammatori e antiossidanti dei filtri ciano batterici ci insegna tuttavia che questo processo si può migliorare.  Lo scopo per i prossimi anni è quello di diversificare la gamma del prodotto termale, migliorarne la qualità terapeutica e andare incontro ad una domanda di mercato sempre più ampia ed esigente.

 

FANGOBALNEOTERAPIA

 

fangoapplicazione

La fangobalneoterapia si compone di quattro passaggi fondamentali:

 

  • l’applicazione del fango
  • il bagno in acqua termale
  • la reazione sudorale
  • il massaggio riattivante

 

Il fango viene applicato direttamente sulla pelle ad una temperatura tra i 38°C e i 42°C per un periodo che varia dai 15 ai 20 minuti.

Al termine dell’applicazione, dopo una doccia calda, ci si immerge nel bagno termale alla temperatura di 36°-38°C per circa 8/15 minuti.

Asciugati con panni caldi , ci si rilassa per la reazione sudorale che completa gli effetti biologici della fangobalneoterapia.

La fangobalneoterapia si conclude con un massaggio che riattiva la circolazione a livello cutaneo.

 

 

OGNI HOTEL HA IL PROPRIO STABILIMENTO TERMALE INTERNO

 

FANGOTERAPIA E OSTEOARTROSI

 

L’applicazione del fango termale è particolarmente efficace sia nell’alleviare il dolore sia nel contenimento dell’infiammazione.

Un ciclo di fango balneoterapia abbassa sensibilmente i livelli circolanti delle sostanze che accelerano ed aggravano i danni infiammatori e degradativi sulla cartilagine interessata.

La fangoterapia può esercitare un ruolo protettivo della cartilagine articolare limitando possibili danni causati dalle artropatie di tipo degenerativo.

Si è visto che particolari sostanze prodotte dai micro-organismi che colonizzano il fango “maturo” agiscono in maniera positiva sul metabolismo del condrocita ossia la cellula della cartilagine articolare.

 terapia

FANGOTERAPIA E OSTEPOROSI

 

È scientificamente provato che la fango balneoterapia favorisce il riequilibrio del metabolismo del tessuto osseo e la sua rimineralizzazione intervenendo su meccanismi sia locali che generali.

La fango balneoterapia se associata all’esercizio fisico consente la conservazione della densità minerale ossea indicendo addirittura un effetto anabolico.

Una moderata attività fisica durante il soggiorno viene praticata quotidianamente nelle piscine termali e affiancata ai trattamenti termali aiuta a riconquistare il benessere psicofisico e a migliorare la qualità della propria vita.

La fango balneoterapia non è indicata per soggetti affetti da scompenso cardiaco, da cardiopatia ischemica, da vascolopatia  cerebrale e periferica grave, da nefropatie con insufficienza renale, nella fase acuta di malattie a carattere infiammatorio, nell’epilessia, nell’ipertiroidismo e nei tumori maligni.

Si deve inoltre evitare l’applicazione del fango in presenza di varici venose degli arti inferiori specie se aggravate da complicazioni quali flebiti e ulcere, in gravidanza e nei primi giorni del flusso mestruale.

Nessuna controindicazione nell’applicazione del fango in sede di protesi metalliche articolari, né di placche a vite per osteosintesi.

 

ARIA. I BENEFICI DELLA TERAPIA INALATORIA

 

aria

Tutti gli hotel-centri termali sono dotati di un apposito reparto per la terapia inalatoria.

Speciali strumenti nebulizzano le particelle d’acqua minerale e le trasformano in un’efficace trattamento per le patologie delle vie respiratorie superiori ed inferiori, per la prevenzione e la cura delle patologie croniche.

Le terapie termali inalatorie sono utilizzate e riconosciute scientificamente nella cura delle patologie delle vie respiratorie e nella prevenzione delle riacutizzazioni .

Gli obiettivi terapeutici perseguibili attraverso le terapie inalatorie sono molteplici:

• Azione antisettica

• Azione di stimolazione dell’apparato ciliare

• Fluidificazione del secreto

• Normalizzazione delle caratteristiche

del muco respiratorio

• Riduzione della componente microbiologica

 

TERAPIE TERMALI E SPORT

 

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L’acqua termale di Abano e Montegrotto e l’attività fisica immersa nel verde, sono la combinazione perfetta per le necessità dello sportivo che può trovare nelle strutture alberghiere la forma perfetta per la preparazione alle sue attività. Alcuni stabilimenti si sono inoltre specializzati in una serie di trattamenti terapeutici per i casi di affaticamento muscolare o per il mantenimento dei risultati ottenuti in fase di attività sportiva intensiva. Fangoterapia, massaggio subacqueo, balneoterapia, massoterapia, sedute di sauna e attività fisica in e outdoor, alternate a pause di recupero, sono solo alcuni dei trattamenti per stimolare energeticamente l’organismo al fine di ottenere la condizione ottimale all’impegno sportivo.

 

 

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Il soggiorno alle Terme Euganee, come dimostrato dalle ricerche del Centro Studi Termali “Pietro d’Abano”, costituisce un toccasana per la preparazione psico-fisica dell’atleta professionista e alla possibilità di allenarsi nel verde dei Colli Euganei e nelle piscine termali degli hotel. Ma è sicuramente rilevante anche come momento di relax, come preparazione mentale verso l’impegno, la concentrazione, lo stress del pre-partita.

Prima e dopo l’attività fisica sono, a scelta, inoltre trattamenti preparatori, defaticanti, decontratturanti e mirati al rilassamento della muscolatura. E’ Possibile approfittare dei camerini da massaggio dove il fisioterapista può preparare lo sportivo ad essere in perfette condizioni fisiche e mentali per un allenamento che può sfruttare anche i vicinissimi Colli Euganei.

Le strutture alberghiere sono supportate da team di medici termalisti, ma anche esperti del settore come fisioterapisti, personal trainers, dietologi, che sanno consigliare il Percorso Benessere più appropriato per l’ospite, una cura in più per completare il soggiorno.

 

 

LA PRESCRIZIONE DELLE CURE TERMALI

 

Il Ministero della Sanità italiano riconosce il ruolo terapeutico dei trattamenti termali nella cura e nella riabilitazione di numerose patologie, di cui è stato redatto uno schema organico e dettagliato.

Il paziente accede alle cure con la prescrizione del proprio medico curante formulata nell’apposito modulo USSL che deve riportare la patologia del soggetto, l’indicazione terapeutica ed il numero delle cure.

Elenco patologie trattabili alle Terme Euganee e relativo ciclo di cura consigliato. (ex D.M. 15/12/1994 e successive modifiche)

Categoria Diagnostica Ex D.M. 15/12/94 e successive modifiche

(DGR Veneto 5/5/98)

 

Patologie Respiratorie e ORL:

1) bronchite cronica semplice o accompagnata a componente ostruttiva (con esclusione di asma e di enfisema avanzato complicato da insufficienza respiratoria grave o da cuore polmonare cronico)

2) rinopatia vasomotoria

3) faringolaringite cronica

4) sinusite cronica o sindrome rinosinusistica cronica

5) sindromi rinosinusistiche-bronchiali croniche.

Ciclo di cura

12 inalazioni + 12 aerosol in 12 sedute

 

Sordità rinogena:

1) stenosi tubarica

2) otite catarrale cronica

3) otite purulenta cronica.

Ciclo di cura

12 insufflazioni endotimpatiche e 12 cure inalatorie in 12 sedute

 

Patologie Reumatiche

• Osteoartrosi.

• Osteoporosi ed altre forme degenerative.

• Artrosi diffuse.

• Cervicoartrosi.

• Lomboartrosi.

• Artrosi degli arti.

• Discopatia senza erniazione e senza sintomatologia da irritazione o da compressione nervosa.

• Esiti di interventi per ernia discale.

• Cervicalgie di origine reumatica.

• Periartriti scapolo-omerali (escluse le forme acute).

• Artrite reumatoide in fase di quiescenza.

• Artrosi, poliartrosi, osteoartrosi

(con osteoporosi o diffusa o localizzata).

• Esiti di reumatismo articolare.

• Periartrite.

• Spondilite anchilopoietica.

• Spondiloartrosi.

• Spondiloartrosi e spondilolistesi.

• Reumatismi extra-articolari.

Ciclo di cura consigliato

• Fangobalneoterapia

(12 fanghi e 12 bagni terapeutici in 12 sedute)

 

 centro studi

 

Centro Studi Termali “Pietro D’Abano”

Largo Marconi, 8 - 35031 Abano Terme (Padova - Italy)

Tel. 049.8669.877 - Fax 049.8668.845

info@centrostuditermali.org - www.centrostuditermali.org